PREVENZIONE, INFEZIONI E SISTEMA IMMUNITARIO

L’importanza della Vitamina A per il benessere

Che la letteratura sull’argomento abbia già mostrato ampiamente lo stretto legame tra l’alimentazione e il sistema immunitario lo abbiamo già detto occupandoci dell’importanza della Vitamina C.  E dal contributo già pubblicato è emerso quanto per una difesa efficiente dagli attacchi stagionali e da quelli straordinari, sia necessario mantenere efficiente il sistema immunitario adottando tutte le misure e le strategie che conosciamo e che la ricerca ci ha messo a disposizione, a partire da un consapevole rifornimento di vitamine e Sali minerali.

Oggi accendiamo i riflettori sulla Vitamina A e sul suo ruolo nella preparazione dell’organismo alla difesa dagli attacchi esterni.

Scoperta nel 1913 da due ricercatori dell’Università del Wisconsis, Elmer V. McCollum e M.Davis, che riuscirono a dimostrarne l’importanza nella crescita dei ratti, la Vitamina A, oltre a essere fondamentale per la vista, l’embriogenesi, la crescita e il normale sviluppo e differenziamento cellulare, come precisava lo scomparso Carlo Cannella, già professore a La Sapienza di Roma di scienza dell’alimentazione, è squisitamente coinvolta nella risposta immunitaria. Così, uno stato di deficienza di Vitamina A, sembra infatti provocare un indebolimento dell’organismo e la riduzione della sua resistenza agli agenti esterni, ponendo questa vitamina al fianco della vitamina C nella lotta alle infezioni.

Ma c’è di più!

L’efficacia preventiva del consumo di carote, zucche e spinaci pare non sia dovuta solo alla presenza di Vitamina A, bensì determinata da una specie di effetto “cocktail” che ha origine da quell’insieme di carotenoidi e sostanze ricche di pigmenti colorati che costituiscono i vegetali.

Ma in una società dove sono sempre più numerosi gli stimoli a consumare vitamine e Sali minerali sintetici e sotto forma di integratori, qual è la migliore fonte di vitamina A?

Senz’altro quella contenuta negli alimenti, prevalentemente di origine vegetale, che non risulta essere dannosa anche in caso di un consumo elevato giornaliero.

Cosa potrebbe ostacolare l’assimilazione della Vitamina A? Sicuramente una quotidianità a contatto con lavorazioni industriali che impiegano oli minerali come i lubrificanti per motori e altri derivati del petrolio, i nitrati contenuti nei conservanti e in certi fertilizzanti, l’elevata presenza di ozono nell’aria, l’inquinamento atmosferico da biossido di azoto, il consumo di cereali raffinati.  

Nella tabella che segue, contenuta ne La Dieta dei Mestieri, troviamo gli alimenti classificati in base al loro apporto di Vitamina A espresso in milligrammi per ogni etto di prodotto.

ALIMENTI Vitamina A (mcg) ALIMENTI Vitamina A (mcg)
Albicocche secche 150 g 2115 Agretti crudi 200 g 784
Carote 150 g 1722 Albicocche fresche 200 g 720
Foglie di malva 100 g 1271 Crescione 100 g 623
Cicoria di campo 250 g 1237 Cime di rapa 250 g 562
Ciuffi di carote 100 g 1200 Foglie di ravanello 100 g 541
Zucca gialla 200 g 1198 Foglie di coriandolo 50 g 412
Foglie di rapa 200 g 1132 Bieta 150 g 394
Radicchio verde 200 g 1084 Rucola 50 g 371
Mango 200 g 1066 Melone giallo 200 g 378
Pomodorini secchi 50 g 1014 Cachi 150 g 355
Tarassaco 150 g 990 Ricotta di pecora 100 g 260
Spinaci 200 g 970 Latte di capra 250 g 215
Pomodori maturi 150 g 915 Menta 20 g 196
Erba medica 100 g 866 Prezzemolo 20 g 188
Peperoni rossi e gialli 200 g 848 Arancia 150 g 106

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